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C.E.C.U.M.: Regolamento per il servizio di calcolo scientifico
( approvato nella seduta del C. D. del 20/07/2000)

Articolo 1. Finalità

1- Il CECUM favorisce la diffusione del calcolo scientifico nell'Università di Messina.

2- Il CECUM fornisce servizi per il calcolo scientifico al personale docente, tecnico, borsisti e/o assegnisti, dottorandi, laureandi e visitatori dell'Università di Messina, d'ora in poi denominati utenti scientifici, a titolo gratuito ed alle condizioni specificate negli articoli seguenti di questo regolamento.

Articolo 2. Impegno del CECUM

1- Il CECUM si impegna a fornire l'hardware, il software (sistemi operativi, compilatori, librerie, programmi commerciali), l'accesso remoto via rete, la manutenzione e quanto necessario al calcolo scientifico, nei limiti degli stanziamenti di bilancio ed in accordo alle delibere del Consiglio Direttivo del CECUM. Nel seguito si indicherà con la locuzione macchina scientifica un computer opportunamente predisposto e dedicato al calcolo scientifico da parte del CECUM.

2- Il CECUM destina, per garantire l'operatività delle macchine scientifiche, le unità di personale necessarie e comunque nelle disponibilità e nelle competenze del CECUM, come stabilite dal Direttore, dal Capocentro e dal Consiglio Direttivo. Compito di questo personale è la manutenzione dei servizi, la sorveglianza sull'uso delle macchine, la denuncia al Direttore del CECUM degli eventuali usi impropri nonché l'applicazione di sanzioni agli utenti, il suggerimento delle procedure per il miglioramento del servizio, e quanto necessario per il migliore servizio possibile. Il personale preposto, mediante circolari elettroniche, informa gli utenti sulle procedure di sottomissione di jobs, sul software e librerie disponibili, e su tutte le regole che gli utenti devono osservare per l'ottimizzazione dell'uso delle macchine scientifiche. Tale personale costituisce l'interfaccia fra gli utenti ed il CECUM e viene denominata d'ora in poi personale.

3- Il Direttore del CECUM può delegare un membro del Consiglio Direttivo quale responsabile per il servizio di utenza scientifica la cui funzione è quella di vigilare sulla qualità del servizio stesso, mantenere i rapporti con gli utenti, raccogliere le istanze per l'attivazione ed il rinnovo dei codici di utenza, reclami e/o suggerimenti, le istanze per particolari necessità di calcolo scientifico. Il responsabile del servizio può impartire direttive al personale.

4- Il CECUM provvede con le modalità e le tempistiche deliberate dal Consiglio Direttivo all'aggiornamento e manutenzione delle macchine scientifiche e alla sostituzione delle macchine scientifiche e del software obsoleti.

5- L'installazione del software di cui al precedente comma 1 è di competenza assoluta del personale del CECUM come pure l'installazione di software gratuito (freeware). Qualora gli utenti avessero necessità di installare software di loro pertinenza o proprietà devono rivolgersi al personale per l'installazione che sarà effettuata previa verifica di assenza di virus informatici, compatibilità con i sistemi operativi e le installazioni software già esistenti e l'ottimizzazione del servizio.

6- I calcolatori dedicati al calcolo scientifico non possono essere usati per servizi di posta elettronica, accesso ad Internet e tutti quei servizi erogati dal CECUM stesso mediante altri computers dedicati all'uopo. Parimenti, è vietato l'uso delle macchine scientifiche per compilazione di testi (word processing).

Articolo 3. Tipologie di utenza scientifica

1- Gli utenti scientifici sono classificati come di seguito:

1) Personale docente; 2) Personale tecnico; 3) Borsisti e/o assegnisti; 4) Dottorandi di Ricerca; 5) Laureandi; 6) Visitatori.

2- Si diventa utenti scientifici dopo l'assegnazione e l'attivazione di un codice di utenza, d'ora in avanti denominato userid, e ottenibile con una domanda al Direttore del CECUM e/o al responsabile per il calcolo scientifico. Nella suddetta domanda il futuro utente deve indicare il recapito, l'indirizzo di posta elettronica, le necessità hardware, le eventuali necessità software, un breve programma di ricerca e la durata prevista di attivazione del codice.

3- Gli utenti scientifici sono inoltre classificati in utenti permanenti e temporanei. Sono utenti permanenti coloro che hanno un impiego permanente presso l'università di Messina (personale docente e tecnico) o ente convenzionato ospitato presso l'università di Messina, sono temporanei gli altri. La qualifica di utente permanente si perde a seguito di trasferimento ad altra università. In tal caso si applicheranno le norme del successivo comma 4.

4- Il termine dell'utenza è fissato dal periodo di competenza (durata della borsa/assegno, del dottorato, della visita, ecc. o indefinito per gli utenti permanenti). Dopo un congruo periodo di tempo, comunque non superiore ai tre mesi, dal termine dell'utenza l'userid verrà eliminato ed i programmi e dati dell'utente saranno parimenti trasferiti sulle unità di backup, cancellati dalle macchine scientifiche e conservati in archivio per un congruo ma limitato periodo.

5- Il diritto all'utenza può essere tuttavia perduto per documentata inosservanza delle norme di questo regolamento. Previa comunicazione, verranno eliminati anche gli userids di quegli utenti che non usano le macchine scientifiche per un periodo superiore a cinque anni.

6- Un utente temporaneo può cambiare la sua tipologia con una semplice comunicazione al personale (e.g. ad un laureando, dopo la laurea e prima di diventare dottorando, può diventare visitatore).

Articolo 4. Obblighi degli utenti

1- L'inosservanza degli obblighi indicati nei successivi commi comporterà sanzioni che comprendono anche l'eliminazione dell'utenza.

2- L'uso dei computers forniti per il calcolo scientifico non è a fini di lucro.

3- L'utente deve eseguire i calcoli scientifici secondo le modalità indicate dal CECUM. In particolare non deve recare nocumento agli altri utenti evitando di riempire lo spazio disco, installare software senza preventiva autorizzazione e controllo del personale preposto, deve rimuovere al più presto i files core risultanti da errori di esecuzione, ecc.

4- L'utente non deve mai operare da superutente, cancellare files altrui, usare la posta elettronica o browsers internet, installare virus informatici e danneggiare il software e l'hardware messo a disposizione dal CECUM.

5- L'utente deve eseguire le direttive del personale del CECUM ed, in particolare, non deve usare procedure che consentano di aggirare l'uso delle code batch o di altri filtri che armonizzano la multiutenza delle macchine scientifiche.

6- Immediatamente dopo l'attivazione dell'userid, l'utente deve impostare una password alfanumerica con almeno un carattere maiuscolo ed uno minuscolo, che deve a) mantenere assolutamente riservata e b) deve essere cambiata senza una precisa periodicità ma comunque non meno di tre volte l'anno. E' assolutamente vietato usare le macchine scientifiche con l'userid di un altro utente nonché consentire l'uso del proprio userid ad altri utenti.

7- L'utente deve presentare un programma scientifico indicando, per linee generali le proprie necessità hardware e software, anche in termini di ore calcolo e spazio disco e presentare annualmente, alle scadenze stabilite dal Consiglio Direttivo del CECUM, un breve resoconto nel quale vanno indicati i lavori scientifici pubblicati o sottomessi per la pubblicazione effettuati con l'uso delle macchine scientifiche fornite dal CECUM . Allo scopo potrà essere utilizzato il modulo informatico predisposto dal personale, e sarà possibile presentare resoconti cumulativi di più utenti ove gli elenchi delle pubblicazioni si riferiscono a lavori in collaborazione. Ritardi nella presentazione del resoconto e/o l'omissione della presentazione comporteranno l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 7.

Articolo 5. Diritti degli utenti

1- L'utente può usare il tempo macchina, l'hardware ed il software forniti con le limitazioni derivanti dai precedenti articoli e dal successivo articolo 6.

2- Il CECUM assegna ad ogni utente quote di tempo macchina suddivise in a) alta e b) bassa priorità che l'utente può amministrare a suo piacimento. Le quote di tipo a comprendono anche il tempo delle esecuzioni in modalità interattiva, sono assegnate semestralmente e non possono essere incrementate (salvo particolarissime esigenze dei pacchetti software utilizzati). Le quote di tipo b sono illimitate salvo quanto specificato nell'articolo 6.

3- L'utente può proporre l'acquisto e l'installazione di software al CECUM.

4- L'utente può, nei limiti delle licenze possedute, far installare software sulle macchine del CECUM al personale previa verifica di assenza di virus informatici e compatibilità col sistema operativo e altre installazioni già esistenti.

5- Trasferire nello spazio disco assegnato i dati ed i programmi di sua competenza, nei limiti assegnati, da ed a sistemi remoti.

6- L'utente è il proprietario dei programmi e dei dati che produce ed è responsabile (anche penalmente sulla base delle leggi sulla pirateria informatica) del loro corretto uso. Tuttavia può concedere permessi di lettura e scrittura sul proprio spazio disco ad altri utenti, fatto salvo quanto specificato al comma 6 dell'articolo 4.

Articolo 6. Sottomissione dei jobs

1- L'uso del tempo macchina può avvenire in maniera interattiva e tramite le code. Il personale fissa, ai fini dell'ottimizzazione del servizio, il massimo tempo per una esecuzione interattiva che comunque deve essere indicativamente compreso in una finestra fra 600 e 900 secondi di CPU, salvo specifiche esigenze del particolare software installato e per opportune applicazioni. Jobs di durata più lunga devono essere sottomessi in modalità batch. Particolari e giustificate esigenze di debugging di codici potranno comportare, ma solo come eccezione temporanea in favore di un singolo utente, l'assegnazione di tempi maggiori di quelli sopraindicati.

2- Oltre alla quota disco di default per l'utenza, agli utenti verrà fornito uno spazio disco supplementare grande abbastanza per esigenze operative, dove tuttavia la presenza dei files è temporanea. Il tempo massimo di residenza dei files in quest'area viene fissato dal personale, basandosi su criteri di ottimizzazione delle risorse, e comunicato agli utenti con opportuna circolare. Si consiglia l'uso di questo spazio disco temporaneo per la sottomissione dei jobs batch.

3- Il sistema di code batch sarà organizzato in almeno tre code a differente priorità di esecuzione: 1) coda fast; 2) coda long e 3) coda parallel. Nella coda fast potranno essere sottomessi jobs fino ad un tempo previsto di CPU massimo di 4 ore ciascuno(alta priorità); nella coda long i jobs di durata più lunga (bassa priorità) e nella coda parallel jobs che prevedono l'uso di programmi con opportuni meccanismi di parallelizzazione (e.g. uso di PVM o di opportune direttive di compilazione parallela) che prevedono il calcolo distribuito su più processori (media priorità). Il tempo di CPU per la coda fast è limitato da quanto stabilito al comma 2 dell'articolo 5. Inoltre il personale fissa un limite massimo per il numero di jobs sottomittibili che sarà compreso in una finestra da 3 a 6.

4- La sottomissione di jobs da differenti userids da parte dello stesso utente potrebbe consentire il doloso superamento sia dei limiti del tempo di CPU ad alta priorità che del massimo numero di jobs. Un tale comportamento fraudolento comporterà l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 7.

5- Per particolarissime necessità di un utente, dietro richiesta motivata e compatibilmente con le necessità degli altri utenti, del servizio è possibile richiedere che una particolare macchina scientifica venga dedicata per un breve periodo di tempo ad una singola applicazione dalle caratteristiche molto particolari.

Articolo 7. Sanzioni

1- L'inosservanza delle norme di questo regolamento comporta l'applicazione di sanzioni da parte del personale e/o del Direttore del CECUM..

2- Le sanzioni vanno dalla sospensione dell'utenza per una settimana alla cancellazione definitiva dell'utenza. L'ammontare della sanzione dipende dalle aggravanti del dolo, dalla reiterazione dell'infrazione, dalla recidività e dalla gravità della stessa. In particolare comporteranno la immediata cancellazione dell'utenza: a) la pirateria informatica; b) l'uso delle macchine scientifiche a fini di lucro.Tali infrazioni saranno comunicate al Direttore del CECUM per i provvedimenti conseguenti.

3- L'uso di altrui userids e la concessione del proprio userid ad altri utenti comporta la minima sanzione. Anche il ritardo nella presentazione del resoconto annuale comporterà la minima sanzione, mentre l'omessa presentazione porterà alla cancellazione dell'utenza.

4- La reiterazione dell'infrazione ed il dolo comportano il raddoppio della sanzione. La recidività comporta almeno la triplicazione della sanzione.

5- Il personale potrà comminare sanzioni fino ad un totale di 25 settimane per utente. Sanzioni più gravi o la cancellazione dell'utenza saranno comminate dal Direttore del CECUM.

6- Il personale monitorizza l'uso delle code e dei codici di utenza e comunica al responsabile del servizio tutti gli eventuali abusi degli utenti, onde consentire l'applicazione delle sanzioni.

Articolo 8. Sicurezza

1- Per garantire la sicurezza dei dati e delle macchine scientifiche in generale nonché cautelarsi dalla pirateria informatica il personale può adottare procedure per l'accesso remoto particolari. Onde garantire agli utenti l'accesso, le suddette procedure saranno distribuite ed installate sulle macchine remote di pertinenza degli utenti.

Articolo 9. Responsabile del Servizio, reclami e suggerimenti

1- Reclami per inadempienze, cattivo servizio od abusi nell'applicazione delle sanzioni da parte del personale possono essere inoltrate al responsabile del servizio. Parimenti possono essere comunicati suggerimenti per il miglioramento del servizio od altre istanze per necessità particolari di utenza.

Articolo 10. Norme transitorie

1- A partire dall'entrata in vigore di questo regolamento ed entro il 31/7/2000, i possessori di un codice sulle macchine scientifiche acquistano la qualifica di utente previa presentazione del resoconto per l'anno 1999/2000, la precisazione della data di scadenza prevista del codice di utenza, la qualifica presso l'università di Messina o ente convenzionato, le necessità hardware. E' possibile usare il modello allegato a questo regolamento .

2- Il personale preparerà una lista di userids sulle varie macchine scientifiche relativi ad utenti non più rintracciabili presso l'università di Messina, la renderà pubblica ed entro il 31/7/2000 eliminerà le utenze salvo comunicazione degli interessati.

3- L'applicazione delle norme di questo regolamento richiede delle modifiche ai sistemi operativi delle macchine esistenti, pertanto entrerà in vigore nella sua pienezza al momento che tutte le procedure saranno installate e testate dal personale. Ciò comunque non prima del 31/7/2000.